Erika Motta

Il corpo simbolico dell’arte, l’uso del colore come segno, rito e mito, fanno di Erika Motta un’artefice dell’istinto. Nella sua progressiva ricerca stilistica e nello sviluppo della sua poetica, la dimensione del senso e l’essenza smarrita delle cose, s’incontrano cercando un’inedita chiave d’interpretazione dell’immagine: cogliendo tutto ciò che di poeticamente esiste in un nuovo incontro, tradizione o valore, annullando la dimensione ontologica dell’essere.
Nata ad Erba (CO) nel 1987, tutt’ora vive e lavora come grafica, pittrice ed illustratrice a Casatenovo (LC). Si diploma in pittura ed illustrazione a pieni voti, presso l’Accademia di belle Arti di Brera e presso la Scuola Internazionale Comics.